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Risultati Assemblea congressuale Monteveglio

Posted on maggio 31st, 2010 in Notizie by admin

Ecco i risultati del voto dell’Assemblea degli iscritti di Monteveglio di sabato 29 maggio 2010, nell’ambito del Congresso provinciale Pd:

RISULTATI ELEZIONE SEGRETARIO PROVINCIALE

Votanti 121

Voti validi 116

Bianche 2

Nulle 3

Raffaele Donini 90 voti 78%

Piergiorgio Licciardello 26 voti 22%

RISULTATI ELEZIONE SEGRETARIO LOCALE

Votanti 121

Voti validi 114

Bianche 7

Nulle 0

Sauro Ventura, favorevoli 107 93,86%

contrari 7

23 maggio 1992

Posted on maggio 22nd, 2010 in Notizie by Claudia Castaldini
Esattamente diciotto anni fa, il 23 maggio del 1992, intorno alle ore 18.00 quando è ancora giorno perchè si avvicina l’estate, sull’autostrada A29 Palermo-Trapani, nei pressi dello svincolo di Capaci, una carica di 5 quintali di tritolo fa saltare in aria tre automobili e uccide 5 persone.
Le cinque persone erano due magistrati e tre membri della loro scorta. Persone impegnate nel decifrare, scovare, sradicare quel fenomeno di criminalità feroce che va sotto il nome di “mafia”.
Cinquantasette giorni dopo, il 19 luglio, un attentato a Palermo uccise 6 persone, in Via D’Amelio. Una era un magistrato, amico e collega dei precedenti, e gli altri, agenti della sua scorta.
Mentre lo schieramento di maggioranza discute di come limitare un’azione indispensabile nel contrasto alla criminalità, la possibilità di intercettare le telefonate da parte degli inquirenti, ricordiamo i loro nomi uno per uno:
Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani;
Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Silenzio, stampa!

Posted on maggio 20th, 2010 in Notizie by admin

da www.partitodemocratico.it

Intercettazioni: la maggioranza introduce il carcere e un’ammenda da 464mila euro per gli editori che pubblichino notizie sui procedimenti giudiziari. E difende la privacy dei mafiosi!
In forse le misure contro i giornalisti. Orfini: “Sproporzione tra la pubblicazione degli atti e le sanzioni”. Zanda: “Cose del genere sono degne della Spagna franchista, disobbedienza democratica”.

immagine documento

Pesantissime limitazioni alla libertà di stampa, incluso il disegno di legge sulle intercettazioni, marciano ormai a tappe forzate in Parlamento. “Se dovessero diventare legge, l’unica risposta possibile sarà la disobbedienza. Fare questa affermazione ha per me un costo personale elevatissimo. Mai avrei pensato che mi sarebbe capitato d’essere costretto a parlare della necessità di disobbedire a una legge del mio Paese”. Sono parole pesantissime quelle del vicepresidente dei senatori del PD, Luigi Zanda. Ma rendono bene l’idea del mostro giuridico e del bavaglio in piena regola che, giorno dopo giorno, anzi notte dopo notte, sta prendendo forma in commissione Giustizia. Il decreto sulle intercettazioni, in esame al Senato, da questa notte prevede dure misure per gli editori. Da 64mila fino a 464mila euro di sanzione per la pubblicazione di tutti gli atti di indagine fino al termine dell’inchiesta e all’avvio del processo. I media potranno comunicare solo se una persona è indagata e a dare conto delle eventuali ordinanze di custodia cautelare. E basta così, tutto il resto sarà, e dovrà essere, lontano dagli occhi del cittadino, definitivamente celato da una coltre di censura.

Matteo Orfini, responsabile Informazione e Cultura della segreteria nazionale del Pd evidenzia la bocciatura degli emendamenti del Pd “che cancellavano l’inasprimento delle sanzioni per giornalisti ed editori. E’ di una gravità inaudita. Ciò che colpisce sopra ogni altra cosa è la sproporzione evidente tra l’eventuale reato, la pubblicazione di atti di indagine o intercettazioni prima dell’udienza preliminare, e le sanzioni, che arrivano fino al carcere. Più che garantire la privacy, sembra proprio che l’obiettivo della maggioranza e del governo sia quello di colpire la libertà di informazione”. (continua a leggere…)

Assemblea Congressuale Pd Monteveglio

Posted on maggio 17th, 2010 in Notizie by admin

Ecco la lettera di convocazione dell’assemblea congressuale (Convezione Provinciale) del Pd di Monteveglio prevista per sabato 29 maggio 2010;  potranno partecipare all’elezione del segretario provinciale e locale le elettrici e gli elettori in regola con l’iscrizione al Pd per l’anno 2009 o i nuovi iscritti entro al 24 aprile 2010.  I lavori dell’assemblea ed il dibattito invece sono pubblici e invitiamo tutti i cittadini interessati a partecipare.

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lettera gruppo 1

Iniziativa in difesa della Costituzione a Monteveglio

Posted on maggio 14th, 2010 in Notizie by admin

Contributo per il PD a Monteveglio

Posted on maggio 12th, 2010 in Notizie by Sauro Ventura

Intendo, affrontando alcuni punti che ritengo importanti , portare il mio contributo per favorire la discussione in vista del prossimo congresso del nostro partito a Monteveglio

Sono passati quasi due anni e mezzo dal congresso fondativo del PD nel nostro paese,  è stato un periodo pieno di impegni dove insieme abbiamo sperimentato la difficoltà di essere all’altezza delle sfide che in quella occasione ci siamo dati.

Ridare dignità alla politica, superare le appartenenze del passato e creare una nuova unità, consolidare la cultura e la vocazione di governo dell’intera area di centrosinistra, motivare la partecipa­zione dei cittadini alla vita pubblica.

Dobbiamo cogliere l’occasione del congresso per chiederci cosa sia oggi il nostro partito, in particolare dobbiamo dirci se esso viene considerato veramente un partito nuovo, o invece un nome nuovo per la continuazione e combinazione di storie passate.

Dare risposte a queste domande non è un puro esercizio retorico ma ci aiuta a capire, affrontare e superare le difficoltà. (continua a leggere…)

Le divisioni a sinistra

Posted on maggio 3rd, 2010 in Notizie by Claudia Castaldini

La sincera emozione di Pierluigi Bersani mentre rispondeva a Marco Travaglio nella trasmissione “Annozero” di Michele Santoro qualche sera fa (poi ripresa e commentata da tutti i giornali) invita ad una riflessione sulla storia e sul significato delle divisioni a sinistra. L’attitudine, infatti, alla critica interna che cresce fino all’attacco, e si fa forza fino a diventare separazione non è di questi anni, ma è rintracciabile in tutta la storia della sinistra – anzi, del centrosinistra, ad essere precisi – dalle origini ai giorni nostri.

Gli esempi sono numerosi ed hanno caratterizzato le formazioni progressiste in ogni parte del mondo, dunque non si tratta di una caratteristica italiana. Deve perciò trattarsi di una qualità propria, intrinseca, che non per niente è stata analizzata e descritta varie volte, pur con scarsi effetti reali al di là di quelli accademici. Partendo dalla considerazione che la facoltà di critica è indiscutibile e anzi auspicabile, si prende in esame proprio il suo rafforzarsi in un ambito che diventa presto autoconsistente e prosegue con vita propria: la critica si fa autonoma e procede in via separata.  La spiegazione del fenomeno non è semplice, ma probabilmente risiede proprio nel carattere “progressista” o “riformista” della sinistra, in contrapposizione al carattere “conservatore” della destra. (continua a leggere…)